# Memo 2014

diritti dei bambini                                                                                                                                                                             da il Parlamemo  2013-2014 di Save the Children 

 promuoviamo le attività ricreative, sportive e culturali

MEMO: ASINO CHI NON LEGGE (E NON FA SPORT)

Bambini e ragazzi, quando hanno mezzi e possibilità, sono vitali, curiosi, pieni di interessi, alla faccia dei tanti cliché che rischiamo di appiccicargli addosso. Lo sappiamo. Conosciamo assai meno i dati dell’Istat sulla vita quotidiana dei bambini. Mostrano inequivocabilmente quanto ampia sia la disconnessione dei nostri figli da alcune fondamentali attività ricreative e culturali. Più di un minore su 4 tra i 6 e i 17 anni non ha mai praticato sport o attività fisica nell’anno precedente la rilevazione. Quasi il 40% non ha mai letto un libro, con punte del 60% in Campania, Calabria e Sicilia.   Sono dati preoccupanti che devono far riflettere. E’ ormai ampiamente dimostrata la straordinaria importanza dell’attività fisica negli anni dello sviluppo, nonché l’esistenza di una stretta correlazione tra lettura dei libri e condizioni favorevoli a una migliore qualità della vita e al benessere delle persone e delle comunità.

Evidenze scientifiche mostrano l’influenza positiva della lettura ad alta voce ai bambini in età prescolare, sia dal punto di vista relazionale, che cognitivo. Anche i test Pisa sulle competenze degli studenti evidenziano quanto i libri posseduti a casa dai genitori favoriscano le performance dei figli a scuola. Fra tanti diversi fattori presi in esame, quello del possesso dei libri costituisce di gran lunga quello più importante.