nonni, che passione!

famiglia

l’ Italia è un paese di nonni “ lo ha detto Papa Bergoglio . Come al solito il Santo Padre ha messo al centro dell’attenzione un aspetto sociale molto importante , perché il nonno, sebbene ci sia sempre stato dalla notte dei tempi, è una figura emergente della nostra società. Non è più assimilabile alla figura patriarcale della cultura contadina come punto forte di riferimento di valori ed appartenenza famliare e ma è parte inegrante del sostegno della famiglia, sia perchè la vita si è allungata e quindi i nonni sono più giovani ed attivi , sia perchè sono di più i nonni dei bambini, non è un’eccezione che un bambino abbia tutti e quattro i nonni. I nonni, poi, sostituiscono spesso i genitori in caso di separazioni sempre più frequenti e capita più spesso che appartengano ad una classe sociale più alta di quella dei lori figli, afflitti dal problema della disoccupazione e della precarietà, al contrario della generazione precedente in cui la promozione sociale era assicurata dal conseguimento degli studi . Ecco quindi che il nonno è sostegno fattivo della famiglia, sia come accoglienza ma anche come sostentamento, coprendo delle carenze sociali enormi . Una figura quindi molto importante che governa l’accudimento, l’alimentazione con la supervisione di almeno due dei pasti della giornata, ed anche parte del tempo libero. Sono quindi una risorsa importante, una risorsa da valorizzare perché sono depositari di una cultura del cibo e del tempo libero che se trasferita alla nuova generazione potrebbe influire e dare una grossa mano per migliorare lo stile di vita dei bambini stessi

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Questi nonni ci possono dare l’ultima occasione di riscoprire la dieta mediterranea che nasce proprio nella nostra regione e che viene riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità caratterizzata dal maggiore consumo di cereali integrali , legumi , pesce , vegetali e frutta.

Possono inoltre:

  • Collaborare a far conoscere i vegetali ai bambini nella loro stagionalità portandoli eventualmente a contatto con questi alimenti negli orti .
  • Preparare le ricette della tradizione e non, per sviluppare il gusto del bambino
  • Distogliere i bambini dalla tv, coinvolgendoli in giochi manuali , di movimento ma anche nella lettura ad alta voce.
  • Far riscoprire ai bambini la natura portandoli a contatto con essa ed educandoli a rispettarla e con essa l’ambiente.
  • Valorizzare il silenzio, i ritmi lenti , per sottrarre il bambino all’inquinamento acustico ed allo stress dei ritmi veloci.
  • Aiutarci a ridurre lo spreco, riutilizzando gli alimenti e gli oggetti sfruttando la fantasia dei bambini educandoli anche a fare la giusta spesa
  • Valorizzare l’essere piuttosto dell’avere, mitigando l’effetto negativo del consumismo sui bambini.

Spesso i nonni ci interpellano per l’eccessiva vivacità dei loro nipoti che richiede energie notevoli che loro non riescono a fornire, ma è proprio la vivacità che risente per prima di un effetto benefico del miglioramento dello stile di vita.

nonno con nipote che scappa

  • Tenerli molte ore davanti alla tv ed ai video giochi aumenta l’aggressività .
  • Gli alimenti e le bevande dolci aumentando la glicemia velocemente e come risposta inducono un ‘eccessiva produzione d’insulina che fa abbassare altrettanto velocemente gli zuccheri nel sangue , producendo disagio ed agitazione.
    • Distogliere continuamente i bambini da un momento di concentrazione sia che sia nel gioco, sia che sia che sia negli studi, non rispettando il silenzio ed il tempo necessario per svolgere le normali attività ma sovraccaricando il bambino, si crea stress e quindi iperattività
  • La mancanza di omega 3 nella dieta , (presente nel pesce che dovrebbe essere presente nella dieta ameno tre volte a settimana e nella frutta secca , come mandorle e noci che potrebbero sostituire i dolci negli spuntini) un’altra causa della eccessiva attivita’ dei bambini

pesci

Quindi anche ai nonni chiediamo di essere così come sono con il loro bagaglio culturale messo a servizio dei loro nipoti, di non trasformarsi in luoghi di parcheggio e dispensatori  di doni, spesso di dolci e bevande.

w i nonni